Monday outlook | 25 09 ‘17

Crescita più forte delle attese, soprattutto per i prossimi anni, debito in calo a partire dal 2017 e uno spazio di 10 miliardi di maggior deficit a disposizione per la prossima legge di Bilancio. È quanto prevede la nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza, approvata oggi dal consiglio dei ministri sabato scorso dove il Pil è rivisto al rialzo a +1,5% nel 2017.

La Banca Centrale Europea nel suo bollettino economico, ha confermato la revisione al rialzo delle stime di crescita per la zona euro per il 2017 al 2,2% dall'1,9% precedente, mentre restano invariata quelle per il 2018 e 2019 rispettivamente all'1,8% e all'1,7%. Nell'Eurozona, secondo la BCE, "durante la ripresa l'immigrazione ha dato un ampio contributo positivo alla popolazione in età lavorativa, riflettendo soprattutto l'afflusso di lavoratori dai nuovi stati membri dell'Unione europea. Ciò, spiega l’Istituto di Francoforte, ha verosimilmente avuto un effetto considerevole sulla forza lavoro, in particolare in Germania e Italia. E proprio sull’occupazione ha avuto grande impatto l’importo femminile che ha fatto da traino. Per quanto riguarda l’Italia si legge che il tasso di disoccupazione è in calo che non può essere definito «significativo». Il dato sull’occupazione nel nostro Paese viene in parte confermato dall’Inps che nell’osservatorio sul precariato mostra come la stragrande maggioranza dei nuovi contratti siano a tempo determinato.

Secondo l'Indagine "La cultura che crea valore" realizzata da Confcommercio-Imprese per l'Italia e Agis, in collaborazione con Format Research, migliorano sia l'andamento economico che i ricavi delle imprese culturali e ricreative. Positivo il trend dei consumi culturali con in testa le aree metropolitane di Milano, Roma e Bologna. Come ha detto il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli: “il settore culturale e creativo conta tantissime imprese in Italia e genera Pil e indotto; ispira qualità, bellezza e ricchezza a vantaggio anche di molti altri comparti dell'economia; la cultura, infine, è il carburante del turismo italiano”.

Nella consueta nota sui conti economici nazionali l’Istat rivede la curva della crescita nel biennio 2015-2016. La crescita del Pil nell'ultimo biennio si rafforza, vista la revisione al rialzo per il 2015 (da +0,8% a +1%) e la conferma per il 2016 (+0,9%) e tra le leve c'è sicuramente la spesa delle famiglie, che l'Istat vede in deciso miglioramento a confronto con le stime diffuse a marzo

© Copyright Format Research S.r.l. - All rights reserved - P. IVA e C.F. 04268451004
Cap. Soc. € 10.340,00 I.V.
N.Reg. Imprese 747042. C.C.I.A.A. Roma
N° iscrizione ROC: 28204
Sede di Pordenone: Format Nord Est - Via Sebastiano Caboto, 22/A33170 Pordenone
Via Ugo Balzani, 77 - 00162 Rome (Italy)
Circonvallazione Nomentana, 180 - 00162 Rome (Italy)
Tel +39 06 86.32.86.81
Fax +39 06 86.38.49.96.a
info@formatresearch.com